A Watches and Wonders 2026, in scena a Ginevra dal 14 al 20 aprile, Rolex ha presentato diverse novità: aggiornamenti tecnici, nuovi quadranti e pezzi fuori catalogo destinati a una cerchia molto ristretta. Il 2026, però, porta con sé anche una ricorrenza di peso: il centenario degli orologi Oyster, celebrato dalla maison con alcune delle introduzioni più significative dell’anno.

Rolex Oyster Perpetual 41 100th Anniversary Edition Ref. 134303
Tra le novità Rolex presentate a Ginevra, l’Oyster Perpetual 41 è forse la più significativa, e lo è per il suo peso storico: nel 2026 ricorrono i cento anni dell’Oyster, la cassa impermeabile introdotta nel 1926 e diventata uno dei cardini dell’orologeria moderna. Questa versione celebrativa in yellow Rolesor combina Oystersteel e oro giallo su lunetta e corona, con un richiamo diretto ai primi esemplari Oyster.
Il quadrante slate, nuovo per la collezione Oyster Perpetual, porta a ore 6 la dicitura “100 years” al posto del consueto “Swiss Made”. I dettagli verdi sulla minuteria e sul logo Rolex impreziosiscono in modo discreto il quadrante. La cassa da 41 mm conserva l’architettura Oyster, con fondello e corona serrati a vite, impermeabilità fino a 100 metri e bracciale Oyster. All’interno lavora il calibro 3230, automatico di manifattura, con circa 70 ore di riserva di carica.

Rolex Oyster Perpetual 36 Reference 126000
L’Oyster Perpetual 36 porta il centenario su un registro diverso, più grafico e inatteso. La novità è il quadrante laccato multicolore con motivo Jubilee, reinterpretazione di un disegno introdotto da Rolex alla fine degli anni Settanta. Le lettere del nome Rolex compongono una trama vivace, costruita con oltre dieci colori applicati uno dopo l’altro: un dettaglio che sembra giocoso, ma nasce da un lavoro di quadranteria estremamente preciso.
La cassa Oyster da 36 mm è in Oystersteel, con lunetta bombata, corona a vite Twinlock e impermeabilità fino a 100 metri. Il bracciale Oyster a tre maglie solide mantiene il carattere più essenziale della collezione. All’interno troviamo il calibro 3230, movimento automatico di manifattura con circa 70 ore di riserva di carica e precisione di -2/+2 secondi al giorno dopo l’incassaggio.

Rolex Oyster Perpetual 28 Ref. 276208
L’Oyster Perpetual 28 introduce una novità meno evidente, ma più raffinata: l’ingresso pieno del metallo prezioso in una linea che storicamente vive di equilibrio e misura. La cassa in oro giallo 18 ct si abbina a un quadrante verde stone lacquer, con indici a ore 3, 6 e 9 realizzati in pietra naturale, una prima assoluta per Rolex.
La cassa Oyster da 28 mm mantiene l’architettura classica, con corona a vite Twinlock e impermeabilità fino a 100 metri. Le superfici satinate, inedite su un Oyster Perpetual interamente in oro, contrastano con la lunetta lucida. All’interno lavora il calibro 2232, automatico di manifattura, con spirale Syloxi in silicio e precisione di -2/+2 secondi al giorno.

Rolex Oyster Perpetual 34 Reference 124205
L’Oyster Perpetual 34 riprende la stessa raffinatezza del 28 mm, ma la porta su una palette più fredda. La cassa cresce a 34 mm ed è realizzata in oro Everose 18 ct, lega brevettata da Rolex per preservare il tono del proprio oro rosa. Il quadrante blue stone accoglie, a ore 3, 6 e 9, indici in dumortierite, pietra dalle sfumature azzurre più chiare e più profonde. Resta il calibro 2232, con spirale Syloxi, circa 55 ore di riserva di carica e impermeabilità fino a 100 metri.

Rolex Datejust 41 Reference 126334
Il Datejust 41 entra tra le novità Rolex 2026 con una configurazione di rara compostezza. La cassa in white Rolesor unisce Oystersteel e oro bianco, mentre la lunetta zigrinata ribadisce uno dei segni più riconoscibili della maison. La vera novità è il quadrante green lacquer: il primo quadrante ombré interamente laccato dalla reintroduzione di questo design nel catalogo nel 2019. La sfumatura di colore è ottenuta spruzzando lacca nera con movimenti concentrici.
La cassa Oyster da 41 mm presenta una corona Twinlock, vetro zaffiro con lente Cyclops sulla data e impermeabilità fino a 100 metri. Il movimento è il calibro 3235, automatico di manifattura, con data istantanea, 70 ore di riserva di carica e precisione di -2/+2 secondi al giorno.

Rolex Yacht-Master II in Oystersteel Reference 126680
Lo Yacht-Master II segna il ritorno più tecnico tra le novità Rolex 2026. Non è un semplice aggiornamento, ma una revisione profonda del cronografo da regata, pensato per chi conosce il mare e i suoi tempi. La funzione countdown è stata completamente ridisegnata: si programma tramite il pulsante inferiore, con memoria meccanica e sincronizzazione al volo, mentre le lancette ruotano in senso antiorario per una lettura più immediata.
La cassa Oyster da 44 mm è in Oystersteel, con lunetta bidirezionale e inserto Cerachrom blu. Il quadrante bianco opaco migliora la leggibilità, con scala dedicata al conto alla rovescia. All’interno lavora il calibro 4162, automatico di manifattura, con circa 72 ore di riserva di carica.

Rolex Yacht-Master II in 18 ct yellow gold Reference 126688
Nella versione in oro giallo 18 ct, lo Yacht-Master II conserva la stessa anima tecnica del modello in Oystersteel, ma con una presenza molto diversa al polso. La cassa Oyster da 44 mm e il bracciale Oyster sono interamente in oro giallo, con chiusura Oysterlock ed estensione Easylink. La lunetta bidirezionale monta un inserto Cerachrom blu, con graduazioni e numeri rivestiti in oro.
Il quadrante bianco opaco è pensato per la massima leggibilità, con scala del countdown da 10 a 0 minuti. Il calibro 4162 gestisce il conto alla rovescia programmabile con memoria meccanica, sincronizzazione al volo e circa 72 ore di riserva di carica.

Rolex Day-Date 40
Il Day-Date 40 rappresenta uno dei due “Exceptional watches” mostrati da Rolex nel 2026, pezzi fuori catalogo destinati a una cerchia estremamente selezionata. Qui la novità è la materia: la cassa e il bracciale sono realizzati in oro Jubilee 18 ct, una lega inedita sviluppata internamente, con riflessi che oscillano tra giallo tenue, grigio caldo e rosa morbido. Il quadrante in avventurina verde chiaro amplifica questo gioco di luce. Resta l’architettura classica del Day-Date, ma il valore sta tutto nella ricerca metallurgica.

Rolex Cosmograph Daytona
Il Cosmograph Daytona, infine, è l’altro “Exceptional watch” del 2026, e probabilmente quello destinato a lasciare il segno più profondo tra i collezionisti. È un pezzo fuori catalogo, quindi per definizione raro, ma qui la desiderabilità non nasce solo dall’accesso limitato, bensì dalla configurazione.
La cassa in Rolesium combina Oystersteel e platino, mentre il quadrante in smalto bianco introduce una qualità visiva più tipica dell’alta orologeria. La lunetta in Cerachrom antracite, arricchita di tungsteno e bordata in platino, aggiunge una profondità quasi metallica, con numeri tachimetrici sospesi e ridisegnati. Il fondello in vetro zaffiro, fissato da un anello in platino, lascia intravedere il movimento. È uno di quei Daytona che, secondo noi, finiranno per diventare un riferimento di lunga data.